Gentile lettore,
se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente hai bisogno di informazioni sul ricongiungimento familiare a Vicenza o in uno dei Comuni della provincia di Vicenza.
Il ricongiungimento familiare è l’istituto giuridico che consente ai cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia di far arrivare i propri familiari dall’estero. La legge italiana tutela infatti il diritto all’unità familiare e alla vita in famiglia, anche per chi vive e lavora nel territorio vicentino.
Chi può richiedere il ricongiungimento familiare a Vicenza
Possono presentare domanda i cittadini extracomunitari residenti a Vicenza o in provincia che siano titolari di:
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Carta di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
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Permesso di soggiorno valido da almeno 1 anno (o ricevuta di rinnovo)
♦ Tipologie di permesso valide:
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Lavoro subordinato o autonomo
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Asilo politico o protezione sussidiaria
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Studio
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Motivi religiosi o familiari
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Attesa cittadinanza
Per quali familiari è possibile richiedere il ricongiungimento
È possibile chiedere il ricongiungimento per:
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Coniuge (marito o moglie) con almeno 18 anni, non separato legalmente
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Figli minori di 18 anni
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Figli maggiorenni totalmente invalidi e a carico
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Genitori:
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se non hanno altri figli nel Paese d’origine oppure
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se hanno più di 65 anni e i figli presenti nel Paese d’origine non possono provvedere al loro sostentamento per gravi e documentati motivi di salute
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Requisiti principali per Vicenza e provincia
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Alloggio idoneo: occorre il certificato di idoneità alloggiativa rilasciato dal Comune di Vicenza o dal Comune di residenza in provincia
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Reddito minimo: ad esempio, per 1 familiare almeno € 10.504,26 annui
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Esenzione dal requisito reddituale per rifugiati e titolari di protezione sussidiaria
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Assicurazione sanitaria obbligatoria per genitori over 65
Come presentare la domanda di ricongiungimento familiare
La richiesta di nulla osta deve essere presentata online tramite il portale del Ministero dell’Interno:
https://portaleservizi.dlci.interno.it/AliSportello/ali/home.htm
(è necessario lo SPID)
La pratica sarà esaminata dallo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Vicenza, competente per tutto il territorio provinciale.
Documenti necessari
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Copia del permesso di soggiorno
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Passaporto del richiedente e del familiare
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Certificato di stato di famiglia
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Certificato di matrimonio (tradotto e legalizzato o con Apostille)
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Prova del reddito (CUD, 730, buste paga, ecc.)
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Certificato di idoneità alloggiativa
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Modulo S2 (o S1 se il familiare è minore di 14 anni) in caso di ospitalità presso terzi
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Modello S3 per lavoratori subordinati
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Certificati che dimostrano la parentela (tradotti e legalizzati)
Diniego del nulla osta
In caso di rifiuto del nulla osta al ricongiungimento familiare, è possibile presentare ricorso, ma solo con l’assistenza di un avvocato esperto in diritto dell’immigrazione.
Approfondimenti utili sul diritto dell’immigrazione
Il ricongiungimento familiare è spesso collegato ad altre procedure fondamentali in materia di immigrazione e soggiorno in Italia, come il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno, la conversione del titolo di soggiorno, la cittadinanza italiana, nonché i ricorsi contro i dinieghi della Prefettura o della Questura.
Per questo motivo, prima di presentare una domanda o in caso di problematiche, è utile approfondire la normativa e le procedure correlate.
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